Sito nei pressi di Palazzo del Duca nell'omonima piazza, il Palazzetto Baviera dista dall'Hotel Le Querce semplicemente il tempo di percorrere via Cellini, strada Misa e via Leopardi.
Si affaccia direttamente sulla piazza che ospita la Fontana delle Anatre ed è vicinissimo anche alla Rocca Roveresca, di cui è quasi coevo. Fu eretto infatti per volere di Gian Giacomo Baviera, zio del signore cittadino dell'epoca Giovanni Della Rovere ed è ancora oggi una delle rare costruzioni che riesce ad unire armonicamente svariati stili architettonici che attraversano romanico, medioevale, primo e secondo rinascimento.
Particolare la sua decorazione a stucco interna che al primo piano, nelle 5 sale in cui la struttura si sviluppa si prefigurava di rappresentare la storia dell'umanità dalle epoche primitive fino a quelle tardo romane. Un'opera prestigiosa sottolineata dalla targa antistante l'ingresso che appunto ne annuncia la presenza sottolineandone l'autore, Federico Brandanti. L'artista urbinate a Palazzetto Baviera ha sicuramente dedicato gran parte della sua vita, impegnandosi a 'narrare' sulle sue mura storie di dei, mitologie e antichi eroi con un tratto a momenti barocco ma mai eccessivo basato sulla suggestione visiva dei chiaroscuri.
Da visitare anche il suggestivo chiostro interno, contornato da quattro stemmi della famiglia Baviera e celebre per i giochi di luce e ombra che alle diverse ore del giorno gli stemmi creano sulla sua superficie.
Attualmente il palazzetto è sede dell'archivio cittadino, è pertanto visitabile soltanto su prenotazione e seguendo le visite guidate.